
Blue Moon
Blue Moon non nasce come “locale qualunque”: nasce come luogo di spettacolo, e ancora oggi si percepisce. La nostra visione è semplice: creare un’esperienza notturna curata, discreta, e senza caos inutile. Qui l’intrattenimento non è un pretesto: è il centro.
Siamo nel cuore di Roma, ma non facciamo la caricatura della movida. Facciamo un club che tiene insieme storia, presenza scenica e accoglienza, con un’attenzione concreta a comfort, privacy e ritmo della serata.
LA NOSTRA STORIA
Dagli anni ’70 a oggi: una storia romana vera
Il Blue Moon è uno di quei posti che a Roma “si raccontano” da generazioni. Le tracce pubbliche lo collocano già negli anni ’70–’80 come spazio legato al cinema per adulti in centro, proprio a Via dei Quattro Cantoni.
Poi arriva il punto di svolta: metà anni ’80. In quel periodo, il locale entra nell’immaginario notturno romano per una cosa precisa: non solo schermo, ma spettacoli dal vivo. È anche qui che si intreccia la figura di Riccardo Schicchi, raccontato come uno dei protagonisti di quell’epoca e come persona che ha avuto nel Blue Moon una “base romana”.
Da allora il Blue Moon diventa, di fatto, una di quelle insegne che non spariscono, anche quando cambiano decenni, mode e linguaggi. In vari periodi è stato citato e riportato anche nelle pagine culturali e nei palinsesti cittadini come locale di spettacolo/striptease con nomi noti del settore, segno di una continuità rara nel panorama romano.
Negli anni più recenti, lo storico del locale viene raccontato come una rinascita/riapertura con nuova gestione e restyling (estate 2021), con l’idea di mantenere la tradizione ma aggiornare impianto e atmosfera.
In sintesi: Blue Moon è un pezzo di notte romana che non si è mai fatto “museo”. È rimasto un posto vivo.
OSPITI E PERSONAGGI FAMOSI
Volti, icone, passaggi che hanno fatto storia.
Quando un locale attraversa così tanti anni, si porta dietro nomi e leggende — e alcune sono documentate nel racconto pubblico di quell’epoca. Blue Moon è stato associato alla stagione in cui a Roma l’intrattenimento erotico era anche spettacolo e cultura pop, con figure poi diventate iconiche.
In quel mondo, i nomi che hanno segnato un’epoca sono gli stessi che hanno riempito giornali, TV e immaginario italiano: Cicciolina, Moana Pozzi, Eva Henger (e l’universo Diva Futura). Non è “nostalgia”: è storia della notte romana e del costume italiano.
ESPERIENZA & ATMOSFERA
Blue Moon è pensato per una cosa: farti staccare il cervello dal rumore della città, senza buttarti nel casino. L’atmosfera è scura, teatrale, diretta: entri, ti siedi, capisci subito dove sei.
Qui la notte ha un ritmo preciso: accoglienza, sala, musica, spettacolo. Non serve “spiegare” troppo: lo capisci in cinque minuti. E quando funziona davvero, succede sempre la stessa cosa: non esci dicendo “sono stato in giro”, esci dicendo “sono stato lì”.